Conoscere la poesia tardoantica: Nonno di Panopoli e la sua Parafrasi del Vangelo di san Giovanni

Parafrasi del Vangelo di san Giovanni – collana Testi patristici

Nonno, un misterioso poeta tardoantico

Alessandria d’Egitto, V secolo della nostra era. La metropoli fondata da Alessandro Magno nei pressi del delta del Nilo è ancora un fiorente scalo commerciale e un vivace centro culturale e religioso, rinomato in particolare per lo studio della filosofia, della retorica e della medicina. Lì convivono – non senza momenti di tensione – una maggioranza di popolazione di fede cristiana, un’attiva comunità ebraica e una minoranza pagana, che annovera tra le sue file intellettuali, filosofi e alcuni membri delle élites locali, mentre sul seggio episcopale è saldamente assiso l’influente Cirillo, strenuo baluardo dell’ortodossia contro le minacce dell’eresia nonché difensore del prestigio e dell’autonomia della propria sede nei confronti delle ingerenze sia imperiali che dei vescovi di altre importanti città (come, ad esempio, Costantinopoli e Antiochia). È in questo contesto, così vario, cosmopolita e caratterizzato da un diffuso apprezzamento della cultura e dell’attività letteraria e poetica, che un poeta di nome Nonno compone la Parafrasi del Vangelo di san Giovanni.